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Bibbia Kolbrin e Nibiru il Distruttore

“Gli uomini dimenticano i giorni del Distruttore, ma chi è saggio non dimentica quanto mostruosa fu la Sua maestosità nell’ergersi dominante tra i cieli, nella sua terribile forma infuocata avvolta da fumo e ceneri più scure del buio della notte, mentre una grandine mista fuoco cadeva copiosa sulla Terra, seminando morte e distruzione.”

Bibbia Kolbrin

Esistono diverse versioni della Bibbia, le quali in un modo o nell’altro sono riuscite ad attraversare i millenni e giungere fino a noi. Tra di esse abbiamo i Rotoli del Mar Morto rinvenuti in Israele; la Biblioteca di Nag Hammadi rinvenuta in Egitto; il Kebra Nagast proveniente dall’Africa; la Bibbia Bee cinese; gli Scritti ed Insegnamenti del Buddha Issa originari del Tibet; ed infine la bibbia Kolbrin originaria della Gran Bretagna, essa in alcuni suoi paragrafi fa esplicito riferimento a Nibiru.

La Bibbia Kolbrin e la narrazione del rosso distruttore Nibiru

La Bibbia Kolbrin

Ciascuna di esse contiene un punto di vista differente degli stessi eventi. La bibbia Kolbrin è il primo documento giudaico/cristiano che collega la nostra comprensione scientifica dell’evoluzione umana con il creazionismo ed il disegno intelligente. I principi matematici enunciati nel Kolbrin riflettono l’antico interesse druidico verso astrologia, matematica e studio degli eventi catastrofici.
Il Kolbrin narra inoltre del ritorno del Distruttore (nibiru, nemesis, hercobulus), una stella oscura che in un remoto passato causò una catastrofe, e che sarebbe destinata a causarne una anche in futuro.
Si tratterebbe di una raccolta di documenti portati in salvo nel 1184 dC, dal rogo con cui Edoardo I Plantageneto distrusse l’Abbazia di Glastonbury in Inghilterra, e per 850 anni custoditi da gruppi segreti, tra cui i Culdians, i quali avrebbero deciso di renderlo pubblico nel 1992.
Eduardo cercò di distruggere il Kolbrin in quanto lo riteneva un rivale eretico della Sacra Bibbia ed una potenziale minaccia per la sua personale affermazione come legittimo re d’Inghilterra.
A quel tempo i 1.920 ettari di Glastonbury erano considerati un dono sacro alla famiglia di Gesù e trattati da nazione sovrana, non sottoposta alle tasse della corona. Erano un luogo pieno di mistero e misticismo.
Esistono due versioni ufficiali del Kolbrin: quella americana e la versione neozelandese, ma si rinvengono altri esemplari isolati in Libano, Inghilterra, Vaticano ed altri paesi in tutto il mondo.

Le Dieci Tribù Perdute
La Gran Bretagna riveste un ruolo significativo nella saga biblica e in alcune vicende della vita di molti dei suoi personaggi più significativi.
I Romani definivano l’antica fratellanza druidica della Gran Bretagna col nome di Magi. Tale congrega influì profondamente sui faraoni egiziani, gli imperatori nell’antica Cina, i reali indiani e tutti i cesari di Roma.
Tali ‘Wisemen’ erano maestri di 9 corsi di studio tra cui Astronomia, Matematica, Oratoria, Medicina e Religione. Molte di tali conoscenze sono contenute nel Kolbrin.
Le mummie dei Wisemen sono state rinvenute sulle rotte commerciali della seta in Cina; le loro figure raffigurate in tanti dipinti e storie; inoltre si segnalarono come consiglieri di molti governanti mondiali. Grazie alla loro conoscenza delle stelle e agli insegnamenti tramandati dai loro antenati, furono il primo gruppo internazionale a riconoscere Gesù come il messia delle profezie che ne avevano anticipato la nascita.
Stonehenge e altre simili strutture della Gran Bretagna erano usate come strumenti di studio nelle loro scuole. Il teologo Benjamin Jowett stima che all’epoca di Gesù le scuole della Gran Bretagna fossero frequentate da una media di 60.000 studenti, tra cui molti futuri notabili come Ponzio Pilato, il suo patrono Lucio Seiano, prefetto pretorio di Tiberio Cesare ed un significativo gruppo della élite romana.
Perfino Costantino fu educato in Gran Bretagna e molto probabilmente studiò il Kolbrin. La stessa parola Brit, great BRITain,  non deriva dall’inglese ma dall’ebraico, e significa Alleanza. Gli inglesi si consideravano il popolo dell’Alleanza, in quanto collegati alle dieci tribù perdute dopo la conquista assira della Giudea nel 8° secolo aC. La parola ‘sassoni’ indica i figli di Giacobbe.
Le dieci tribù perdute non sarebbero mai del tutto scomparse. Il Kolbrin potrebbe essere chiamato la Bibbia Perduta delle dieci tribù perdute. Durante la conquista dei babilonesi del 600 aC Geremia il profeta fuggì in Etiopia e poi in Gran Bretagna, dove fu sepolto. Attualmente la sua tomba si trova in Irlanda. Portò con se la figlia del re Sedechia della casa di Davide, illustre antenato di Gesù. Ecco perché S.Anna, nonna di Gesù, era nata in Bretagna. Ecco perché i sopravvissuti dopo la crocifissione migrarono in Francia ed in Inghilterra dopo la morte di Gesù.
Costoro avevano un ramo di famiglia ed altri alleati in Europa occidentale. Conoscevano e avevano compreso gli insegnamenti del Kolbrin già molto tempo prima che la nostra Bibbia fosse compilata nel 325 dC da Costantino al Concilio di Nicea.
Nel Kolbrin è narrato un episodio che ebbe luogo durante l’Esodo dall’Egitto al tempo di Mosè. La principessa Scota, figlia di Ramesses II e vissuta al tempo di Mosè, sposò un nobile ebreo che la condusse in Gran Bretagna. La Scozia prende il nome da lei.
Il manoscritto di 3.600 anni fa, coincidenza con l’orbita di Nibiru?

Qual’è il Contenuto del Kolbrin?

Il Kolbrin è uno dei più eleganti racconti sulla Creazione e la saga biblica. Di colpo la storia di Atlantide e Lemuria e le leggende sull’Eden e sulla catastrofe provocata dalla malvagità, destinata a ripetersi, si fondono in un’unica narrazione.
Il Kolbrin è composto da dieci libri, ognuno dei quali suddiviso in capitoli e paragrafi.
La prima parte del Kolbrin contiene la storia della creazione, la quale si presta ad una duplice chiave di lettura, sia religiosa che scientifica. Gli ultimi due libri sono dedicati a Gesù e sono una sorta di biografia come fu insegnata nelle antiche scuole britanniche.
Il Kolbrin contiene gli insegnamenti morali che erano ritenuti fondamentali nella società. Ma è anche il più antico libro di storia britannica. E’ il solo documento giudaico/cristiano che narri tutta la storia della creazione umana, e nel suo racconto comprende anche le persone che si trovavano sulla terra da prima della venuta di Adamo ed Eva, alle quali allude la Sacra Bibbia. Il termine ‘angeli caduti’ presente nel libro della Genesi non si riferisce ad esseri spirituali ma ad altri uomini che sposarono le figlie di Adamo ed Eva, procreando dei figli.
Una precedente linea storica che raggiunse elevati livelli scientifici e spirituali, per poi essere spazzata via da una catastrofe e tramandare se stessa grazie ai pochi superstiti che si salvarono nascondendosi nelle caverne. Costoro si autodefinivano i Figli di Dio. La metafora degli Angeli Caduti si riferisce al fatto che dopo avere raggiunto alti livelli spirituali, la loro civiltà fosse diventata sempre più malvagia, conducendoli ad un cataclisma.
I Figli di Dio profetizzarono il verificarsi di un nuovo immane cataclisma provocato da ciò che definivano: ‘Il Distruttore’ – seguito da 1000 anni di pace che avrebbero preparato il ritorno del Dio Sole, proprio come i profeti ebrei predissero il Millennio e la venuta del Messia prima del Giudizio finale di Dio.

NIBIRU Il Distruttore

Libro delle Spigolature, capitolo 4 (Il Diluvio), paragrafo 24

“Poi, con l’alba, gli uomini videro uno spettacolo impressionante. A cavallo di una nuvola nera giunse il Distruttore (Nibiru), comparso dai confini delle volte del cielo, che infuriava sui cieli perché era il suo giorno del giudizio. La bestia con la sua bocca aperta eruttò fuoco e pietre calde ed un fumo vile. Esso coprì tutto il cielo e il luogo di incontro del cielo e della terra non poté più essere visto. In serata i luoghi delle stelle cambiarono, e poi le acque del diluvio vennero. Le cateratte del cielo si aprirono e le fondamenta della terra furono spezzate. Le acque inondarono la terra e si infransero sui monti. Tutto fu sollevato dai venti delle tempeste e poi scagliato sulla Terra. Nelle acque brulicanti e ululanti del Galles tutti gli edifici furono distrutti, gli alberi sradicati e le montagne crollarono. Vi fu un momento di grande calore e poi giunse un freddo pungente. Le onde sulle acque non salivano e scendevano, ma ribollivano e ruotavano, e sopra di esse si alzò un suono terrificante.”
Altri quattro passi a fine capitolo descrivono come Il Distruttore giunse e passò, lasciando dietro di se un diluvio di sette giorni.
 
Libro dei Manoscritti, Capitolo 5, Paragrafo 1

Nibiru, chiamato il Distruttore in Egitto, fu visto da tutte le terre. In colore era luminoso e ardente, in apparenza mutevole e instabile. Si contorceva come una serpe e ribolliva come acqua termale gorgogliante, e tutti gli uomini ne furono spaventati. Non era una grande cometa o una stella cadente, era più simile a un corpo di fuoco.

Nel paragrafo 4 si dice che quando il Distruttore appare nei cieli, la terra si spacchi dal calore come una noce al fuoco. Poi le fiamme schizzano in superficie e saltano come demoni su sangue nero. L’umidità viene prosciugata, campi e pascoli ​​consumati dalle fiamme e gli alberi diventano ceneri bianche.
Nei capitoli dal 6 al 31 è descritta una massiccia sollevazione incoraggiata dal caos provocato dal passaggio del Distruttore, al termine della quale molti schiavi riuscirono a fuggire.

Poi, sul futuro:

Libro delle Pergamene, capitolo 3 (Il Distruttore), paragrafo 1
Gli uomini dimenticano i giorni del Distruttore. Solo il saggio sa dove è andato e che giungerà il giorno in cui sarà di ritorno all’ora stabilita. Con il passare dei secoli alcune leggi operano sulle stelle nel cielo. Esse cambiano, c’è movimento e irrequietezza, e non sono più costanti e una grande rossastra luce appare nel cielo. Quando il sangue scorrerà sulla terra il Distruttore apparirà e le montagne si apriranno ed erutteranno fuoco e cenere. Gli alberi saranno distrutti e tutte le cose viventi inghiottite da acque bollenti.
Secondo il Kolbrin tutto ciò accadrà nuovamente quando:
“Gli uomini voleranno nell’aria come uccelli e nuoteranno nel mare come pesci”
“Le donne saranno come gli uomini e gli uomini come le donne”
Il ritorno di Nibiru il Rosso Distruttore è alle porte?
FONTE: anticorpi.info via nibiru2012.it
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