Edimburgo ed il suo macabro segreto

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Nel bel mezzo di Edimburgo, si erge un tetro e cupo cimitero, che risale intorno alla meta del 1600. Secondo alcuni racconti questo misterioso luogo sembra essere infestato dal male

immagine dell'interno del cimitero di Greyfriars e delle case adiacenti

Interno del cimitero di Greyfriars

Nel centro storico di Edimburgo, capitale della Scozia, tra i tanti affascinanti monumenti che adornano l’intera città, alcuni di essi sembrano essere avvolti da un alone di mistero. Fra tutti questi spicca il cimitero di Greyfriars.
Il cimitero risale al 1561 e si trova posizionato ne pressi di un vecchio ospedale, nel centro storico della città. Nel corso di secoli sono molte le persone importanti che sono state sepolte in questo cimitero. A rendere, però, il cimitero di Greyfriars un luogo inquietante sono  le decorazioni che adornano i vari monumenti e mausolei al suo interno: queste decorazioni, infatti ritraggono simboli di morte e dannazione, come scheletri, teschi e ossa incrociate. Fin qui, niente di eccezionale. Si sa che questi simboli sono spesso raffigurati in cimiteri, necropoli o chiese che custodiscono i resti ossei di persone morte. Di fatti anche la chiesa del cimitero presenta gli stessi lugubri e tetri decori.

La particolarità che rende ancor di più inquietante il cimitero, è quello che è successo proprio li, secondo quanto riportano alcune testimonianze, il 28 febbraio 1638. Quel giorno i Covernaters, movimento scozzese che intendeva preservare la dottrina presbiteriana come l’unica del paese, si riunirono proprio nel cimitero di Edimburgo, per stipulare il Patto Nazionale, che imponeva di mantenere il loro credo religioso e di ribellarsi all’imposizione del cattolicesimo.
Molti dei Covernates trovarono la morte sempre a Greyfriars, nella Covernater Prison, situata nei pressi del cimitero, descritta come un vero e  proprio campo di concentramento. A causa delle condizioni ripugnanti, in cui versavano i carcerati, il fetore che il carcere emanava si espandeva per tutta l’area adiacente al cimitero. I detenuti erano esposti alle intemperie, torturati ed uccisi crudelmente; spesso i corpi delle persone incarcerate venivano seppelliti proprio nel cimitero di Greyfriars.
Data questa introduzione, non bisogna stupirsi dei fenomeni paranormali che si verificano a Greyfriars. Il cimitero sembra destinato al male.
È possibile che qualcuno, o qualcosa, avesse maledetto i Covernaters?
I principali posti all’interno del cimitero in cui possono vedere queste manifestazioni paranormali sono la tomba nera di Sir George Mackenzie (uomo incaricato di perseguitare i Covernaters) e la Covernanter Prison. Proprio in questa prigione, nel 1679 (a seguito alla battaglia di Bothwell Bridge), Sir Mackenzie imprigionò oltre milleduecento Covernaters; il modo crudele e sanguinario con cui torturò ed uccise i malcapitati gli valse il nome di “Mackenzie il sanguinario”. Moltissime furono le persone condannate a morte che maledirono lord Mackenzie, celebrando dei veri e propri rituali.
Questa la storia. Veniamo all’attualità e ai fatti paranormali.
Verso la fine degli anni ’90 si iniziarono a registrare numerosi e strani avvenimenti nel cimitero.

Mausoleo di Sir George Mackenzie

Mausoleo di Sir George Mackenzie

Uno di questi avvenimenti vide protagonista un vagabondo, che avvicinatosi al mausoleo dove riposa Mackenzie, con l’intenzione di depredarne le ricchezze al suo interno, rimase imprigionato in un cumulo di ossa dopo che il pavimento aveva ceduto. Il malcapitato non riuscì a liberarsi perché, secondo quanto da lui affermato, le ossa lo avevano come bloccato ed era come se fossero alimentate da una particolare forza misteriosa.
Un altro fatto avvenne pochi giorni dopo che si era verificata questa vicenda. Una donna mentre guardava dalle inferiate del famigerato mausoleo, fu spinta all’indietro da una forza misteriosa che le impediva di guardare all’interno della tomba, come se qualche entità paranormale volesse proteggere la tomba nera di Mackenzie.
Nel 1999 J. Henderson, con il permesso del comune di Edimburgo, decise di organizzare alcuni tour all’interno del cimitero di Greyfriars, per poter meglio studiare questi fenomeni paranormali. Tra il 1990 ed il 2007 furono oltre quattrocento gli attacchi documentati alle persone da parte di entità invisibili e fenomeni paranormali; molti di questi attacchi portarono anche dei danni fisici visibili ai malcapitati. Oltre a questo gli studi condotti da J. Henderson rilevarono numerosi suoni misteriosi come urla e grida provenienti dal cimitero.
A partire dagli anni 2000 questi episodi paranormali hanno cominciato ad estendersi anche al di fuori delle mura del cimitero maledetto. Infatti, a cavallo tra il 2002 ed il 2003, si sono verificati due incendi, nei pressi del cimitero le cui cause ancora oggi rimangono un mistero.
Sempre nel 2000 il reverendo Colin Grant, esorcista di Edimburgo, fu incaricato di eseguire un rito per esorcizzare il luogo indemoniato. La testimonianza da lui rilasciata affermava che le forze maligne presenti nel luogo erano troppo potenti, e che lui temeva per la propria vita; poche settimane dopo l’evento, il reverendo si senti male è mori misteriosamente. Sembra che sul suo corpo furono rivenuti numerosi segni ignoti.

Soffermandoci ad analizzare la storia del cimitero di Greyfriars, possiamo davvero capire come questo luogo sia veramente inquietante e particolare. Molte sono le domande che ci possiamo porre in merito. Di chi sono le ossa che hanno imprigionato il barbone, nella tomba di Mackenzie? Chi ha costruito la tomba nera del lord? Che funzione aveva in realtà?

A oggi per questi quesiti non esiste risposta. Si possono solo avvallare delle teorie e supporre cosa questo posto rappresentasse in realtà. Ma come del futuro non vie è certezza, anche dei misteri che il cimitero di Greyfriars porta con se, non abbiamo certezza alcuna. Edimburgo continua così a nasconderci il suo mistero per poter mantenere intatto il suo fascino.

Shu

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