Il mistero della Dama Bianca

Tempo stimato di lettura3 minuti, 9 secondi

Articolo a cura di Maurizio Ganzaroli

damabiancaQuesta storia riconducibile più ad una leggenda urbana che ad un fatto veramente accaduto, risale alla fine degli anni ’70.
Ne esistono più versioni, di cui almeno una volta nella vita si è sentito parlare.
l’inizio è sempre simile: un ragazzo oppure tre ragazzi stanno andando verso i lidi Ferraresi quando sul calare del tramonto oppure a poche ore dall’alba, vedono una ragazza sempre vestita di bianco che fa l’autostop al bordo della strada.

La prendono a bordo e nel cercare di fare conversazione le fanno qualche domanda tipo: da dove vieni? Sei di queste parti? ecc.

Prima versione:

La ragazza rimane in silenzio alle domande, limitandosi a qualche gesto della testa, come se fosse muta, per poi fare un urlo agghiacciante all’avvicinarsi di una curva, dove poi si scoprirà che la ragazza è morta in un incidente, in quel momento preciso
scompare dall’auto senza lasciare traccia.

Seconda versione:

La ragazza fa amicizia con i ragazzi, passano insieme tutta la sera, poi quando è il momento di salutarsi, la dama bianca si fa mettere giù nello stesso punto dove è stata trovata, e quando le viene chiesto se si potranno rivedere lei risponde che la troveranno sempre lì.
La sera dopo più o meno alla stessa ora di quella precedente, cercano lungo la strada la ragazza che sembra non esserci, poi una volta scesi dall’auto si accorgono che a terra, proprio nel posto dove avevano raccolto la sconosciuta la sera prima, c’è una lapide con una fotografia che rappresenta proprio la stessa bellissima ragazza che sarebbe morta molti anni prima.

Terza versione:

In questa versione la ragazza dopo aver fatto amicizia con i tre ragazzi sembra prendere in simpatia uno in particolare di loro e dopo essersi appartati passano una notte d’amore, (a volte in un piccolo bosco, a volte in una strana casa dove lei dice di abitare, ma dove sembra disabitata).
Il ragazzo si addormenta e si accorge che vicino a se c’è un medaglione con la foto della ragazza.
In un caso lui scopre che nel medaglione c’è la data di nascita e quella di morte della ragazza, nell’altro invece torna alla casa dove sono stati, trovando i genitori, che tra le lacrime gli dicono che la loro figlia è morta molto tempo prima in un incidente stradale.

Quarta versione:

damabianca2In quest’ultima versione, per dare un’aria di concretezza e di credibilità ulteriore a questa leggenda urbana, la si vela di romanticismo e di storia.
La ragazza porta strani abiti che sembrano di un altro secolo, sembra incuriosita dall’auto del ragazzo e da tutto quello che vede, come se per lei fossero cose sconosciute, poi dopo averlo portato nella sua casa antica, illuminata da candelabri e candele anche se completamente deserta di persone, i due fanno l’amore e al risveglio il ragazzo si trova in un campo anziché all’interno della casa, e vicino a se trova un medaglione oppure un anello che lui riconosce essere della ragazza.
Continua cercare la casa senza trovarla. Una volta in paese prova a chiedere se qualcuno conosce la ragazza di cui si sta innamorando, ma nessuno la conosce.
Poi in modo fortuito vede un ritratto della ragazza sopra ad un camino, oppure in una chiesa e nel ritratto la ragazza porta quello stesso medaglione o anello che lui ha ritrovato e la data riportata sul dipinto risale a diversi secoli prima.

Praticamente non c’è nessuno dai 30  anni in su che non giuri di conoscere qualcuno a cui è successa una cosa simile, ma non ci sono fonti attendibili, quindi è una bellissima urban legend.

Un caso francese che riguarda questo tipo di leggenda urbana.

Un caso francese che riguarda questo tipo di leggenda urbana.

 

 

 

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