La ricerca spaziale non smette di stupire: Plutone ha un cielo azzurro e acqua (ghiacciata) sulla superficie

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Alla periferia del nostro Sistema Solare Terra eppure, per certi aspetti, tanto simile alla Terra. Stando ad una delle ultime scoperte fatte dalla sonda ‘New Horizons’, lanciata in orbita dalla NASA nel Gennaio 2006, Plutone avrebbe  caratteristiche che ricordano il nostro pianeta, a partire dal cielo azzurro fino ad arrivare alla presenza di tracce di acqua ghiacciata sulla superficie.

DUE SORPRENDENTI SCOPERTENew Horizons prosegue il suo viaggio nel cosmo e continua a trasmettere alla Terra alcuni degli scatti realizzati nel corso della sua missione. In particolar modo, quelli diffusi di recente dalla NASA hanno fatto il giro del Mondo e riaperto il dibattito sull’eterno interrogativo se sia possibile la vita su altri Pianeti. Infatti, l’agenzia spaziale statunitense ha reso note le ultime scoperte realizzate dalla sonda lanciata in orbita nel Gennaio 2006: in base alle informazioni raccolte nel corso del passaggio ravvicinato a 12.500 chilometri da Plutone, avvenuto lo scorso 14 Luglio, il ‘pianeta nano’ possederebbe un cielo azzurro simile a quello terrestre e presenterebbe anche tracce di acqua ghiacciata in superficie.

IL CIELO DI PLUTONE – Sono stati così smentiti alcuni dati che, almeno inizialmente, facevano pensare a Plutone come ad un corpo celeste immerso in una fitta coltre di nebbia.
Il pianeta scoperto da Clyde Tombaugh nel 1930, contrariamente alle aspettative, presenterebbe un cielo azzurro inusuale per la ‘Fascia di Kuiper‘, vale a dire una delle regioni più periferiche del Sistema Solare.
La scoperta è decisiva anche per poter formulare delle ipotesi sulla composizione dell’atmosfera di Plutone.

“Un cielo azzurro è generato dalla dispersione di alcune minuscole particelle ad opera della luce solare”,

ha spiegato Carly Howett, ricercatrice presso il ‘Southwest Research Institute’ di Boulder (Colorado). In realtà, se osservato da vicino, il cielo del pianeta apparirebbe di un colore grigio-rossastro. Tuttavia, l’effetto ottico col quale viene diffusa la luce ha affascinato anche Alan Stern, responsabile della missione, che ha scherzosamente commentato: 

“Chi si sarebbe aspettato un cielo così su Plutone?”.

UN OCEANO SOTTERRANEO? – Ma non è tutto. Grazie alle fotografie realizzate a circa 5 miliardi di chilometri di distanza dalla Terra, ‘New Horizons’ ha immortalato delle aree sulla superficie del pianeta caratterizzate da vaste distese ghiacciate.

“La prossima sfida -ha affermato Jason Cook, uno dei membri del team di ricerca della NASA- sarà comprendere perché l’acqua appare solo in alcune zone e perché negli scatti è di colore rosso’.

Inoltre, stando a quanto ipotizzato dai ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston, le tracce d’acqua potrebbero essere la conferma che Plutone nasconde un oceano al di sotto della sua superficie.

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