La vicenda delle Bestie di Satana / 2

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Lettera numero 9
da Paolo Franceschetti a Paolo Leoni

24.11.2011

Ciao Paolo

Eccoci qua.

Intanto ti do una buona notizia. Mercoledì ho tenuto una conferenza sul vostro caso, spiegando le cose che ti sto per dire… Spero di farti avere il video della conferenza oppure l’audio in qualche modo. C’erano parecchie persone, circa 150. Alcune mi hanno dato degli spunti interessanti. E tutte hanno capito quello che ho detto e condiviso. Insomma, se prima tutta Italia tranne qualche tuo amico del gruppo Ozzy di Facebook pensava foste colpevoli, oggi abbiamo 150 persone che sanno della vostra innocenza. Un piccolo risultato, ma vedrai che in futuro aggiungeremo qualche zero a questo numero e le persone diventeranno migliaia.

Ora però mettiti comodo e siediti perché quello che dico non sarà proprio piacevolissimo.

Ti spiego l’operazione “Bestie di Satana”, il suo significato, la sua simbologia e alcune “tecniche operative”.

Iniziamo dalla simbologia. Per farlo però ti spiego i passaggi logici che ho fatto, per farti capire il percorso argomentativo. La prendo mooolto alla larga. Ma moooolto alla larga.

Simbologia della vicenda “Charles Manson”.

Iniziamo dalla vicenda Manson in breve. Come ti ho detto, a mio parere dovevano esserci dei punti di contatto, e quindi analizzando la dinamica Manson, essendo un fatto di 40 anni fa, approfondito e analizzato anche in ambiti complottisti, potevo avere degli spunti utili per il vostro caso. Infatti me li ha dati, e la riflessione sul caso Manson è stata per certi versi decisiva.

Dunque. Manson e i suoi seguaci uccidono 5 persone in una notte di agosto del ’69, e 2 ne uccideranno il giorno dopo, scelte “a caso” (ma non tanto a caso come vedremo) tra gli abitanti di un quartiere residenziale di Los Angeles.

Una delle vittime è la moglie del regista Roman Polanski, Sharon Tate, che in quel periodo è in Europa per pubblicizzare il film Rosemary’s Baby.

Sharon è incinta e avrebbe partorito di lì a poco.

Tra gli inquirenti, nessuno si accorge, né ritiene di approfondire, il fatto che una delle vittime della seconda giornata si chiama Rosemary. Rosemary La Bianca per la precisione.

E nessuno si accorge che anche il nome Sharon richiama la Rosa Rossa: il nome della Rosa Rossa infatti si rifà al Cantico del Cantici, verso non ricordo quale: “Io sono la Rosa di Sharon, il Giglio delle valli”.

Manson, invece, è letteralmente Man Son, ovvero: figlio dell’uomo, Cristo.

La banda di Manson viene indicata come una banda di hippie, drogati e satanisti.

Il movimento hippie, in realtà, tutto è tranne che satanista, basandosi su messaggi di pace ed amore.

E nella banda di Manson tutto sono tranne che hippie, e tranne che satanisti.

Sono semplicemente degli sbandati drogati, come Maccione e Volpe.

Perché questo delitto? Tre motivi:

1) Si tratta di un grande rito propiziatorio per il film Rosemary’s Baby;

2) Si dà un colpo mortale alla cultura hippie, troppo pericolosa per il sistema;

3) Si devia l’attenzione da quello che è il vero satanismo, creandosi l’equazione hippie = satanismo. Un equazione che farebbe rabbrividire il satanista vero, come Michael Aquino o Anton La Vey, e che farebbe sorridere pure una delle icone del movimento hippie, Paramahansa Yogananda, l’uomo responsabile di aver portato lo yoga in occidente, un’icona di amore, tolleranza, bontà, saggezza, bellezza, grandezza.

Simbologia della vicenda Bestie di Satana.

Veniamo allora a voi. L’operazione è simile a quella Manson. Infatti non c’è alcun satanista né nella vostra vicenda né in quella Manson; ma solo una banda di drogati e debosciati, perlomeno Volpe e Maccione così erano, almeno pare; solo violenza gratuita e immotivata.

In primo luogo, mi sono detto, se l’operazione Bestie di Satana ha avuto un rilievo europeo, deve trattarsi di un rito di dimensioni europee, che riguarda cioè un fenomeno europeo.

Un rito propiziatorio, insomma, per l’Unione Europea che sta crescendo o perlomeno per qualche altro fenomeno di dimensioni europeistiche. Politici europei? BCE? Parlamento europeo? Altro?

In effetti un primo sospetto mi viene quando considero il nome dato al gruppo. Bestie di Satana. Senz’altro il riferimento qui è alla Bestia dell’Apocalisse, la bestia il cui numero è il famoso 666 (o 616, secondo altri).

Ora, devi sapere che tutta l’UE, dal punto di vista simbolico, fa riferimento all’Apocalisse e al suo simbolismo. Se prendi una moneta da un euro o due, vedrai accanto alla cifra uno, o due, 6 linee, 6 stelle, e 6 linee. 666, appunto.

Dodici stelle sono disegnate nel simbolo dell’Euro e nel simbolo dell’UE. Nessuno ha mai capito perché le stelle sono dodici, e non corrispondano al numero di stati dell’UE. L’Apocalisse però parla proprio di una donna vestita di sole, con una corona di dodici stelle. Quindi l’hanno presa da lì. La Bestia 666 è poi un drago rosso, con dieci teste e sette corna; non a caso adesso hanno nominato Draghi alla guida della BCE, che, sempre non a caso, ha proprio 17 stati membri (10 teste e sette corna fa, appunto, 17). E così via… ora non sto ad annoiarti con queste cose simboliche.

Bene, mi sono detto, se hanno voluto riferirsi alla BCE, all’UE, e all’Apocalisse devono esserci dei simboli anche negli atti giudiziari.

Leggendo gli atti mi accorgo di questo particolare della Nona di Beethoven. Il particolare mi suona falso, nel senso che dubito che Sapone fosse un amante di Beethoven, e per giunta mi pare strano che Maccione distingua una sinfonia di Beethoven da un’altra, tanto da saper riconoscere proprio la Nona. Inoltre dice di essere strafatto di droga quel giorno, tanto da non ricordare nulla; però si ricorda che sentivate la Nona. Una cazzata immane, insomma. Una delle tante di quel racconto, ove non c’è nulla che stia in piedi.

A questo punto controllo i giornali. Riportano il particolare della Nona con enfasi. Il Corriere della Sera titola a caratteri cubitali “Dopo aver ucciso Fabio e Chiara sentivamo l’Inno alla gioia” (che è una parte della Nona, appunto). Bingo.

Vuol dire che questo delle Nona è un segnale lanciato per qualcosa o qualcuno.

A questo punto faccio una ricerca sulla Nona di Beethoven.

Sai cos’è la Nona di Betthoven, e in particolare l’Inno alla gioia? L’inno ufficiale dell’UE.

Avevo ragione quindi. Tutta l’operazione Bestie di Satana è un immenso rito celebrativo per l’UE in divenire e per la BCE.

Bene. A questo punto abbiamo capito che tutta la storia delle Bestie di Satana serve per propiziare l’UE, per dare forza alla Bestia dell’Apocalisse, che metaforicamente, nei disegni della massoneria mondialista, è la BCE.

Credo che dovresti sentirti orgoglioso di essere stato scelto per un rito del genere. Mica è da tutti avere un ruolo così importante nella società, sai?

Ma ancora più orgoglioso lo sarai quando capirai il ruolo a te assegnato in tutta questa commedia. Già. Spero che tu sia seduto e che sia pronto.

Sì, caro mio, perché il tuo non è mica un ruolo da poco sai? Infatti sempre nell’Apocalisse abbiamo i 4 esseri viventi che adorano Dio, che sono un uomo, un toro, un’aquila e un leone, e il leone compare più volte nell’Apocalisse. Ecco perché ti hanno indicato come il capo della Bestie di Satana, ma poi ogni tanto hanno indicato Sapone, e altri ancora. In effetti non sei il vero capo delle Bestie, ma solo il capo dei 4 esseri viventi. D’ora in poi ti chiameremo Re Leone.

Ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere.

Come ti ho detto c’è da capire perché hanno scelto gli altri. Eros Monterosso come ti ho detto è facile perché Eros è l’anagramma di Rose, e Monterosso contiene sia la parola rosse, sia la parola monte, richiamando a mio parere il monte dell’Apocalisse.

Maccione forse richiama l’uomo dei 4 esseri viventi (maccione significa infatti grande uomo ma questa interpretazione per ora mi pare un po’ tirata per i capelli).

Mentre Michele Tollis rappresenta l’arcangelo Michele, colui che sconfigge il demonio. Anche nell’Apocalisse compare l’angelo Michele a combattere il demonio.

Insomma. Questa gente qui ha rifatto pari pari l’Apocalisse.

Continuiamo.

Nel 1998, anno dell’uccisione di Fabio e Chiara, nasce la BCE.

Nel 2004, l’anno della risonanza mediatica delle Bestie di Satana, viene votata la Costituzione Europa.

Insomma, sentiti orgoglioso perché se abbiamo l’Euro è un po’ anche grazie a te.

Bestie di Satana e musica Metal.

Ma la storia delle Bestie di Satana non è solo un immenso rito europeo. Riflettendo sul caso Manson, e sul vostro, ho potuto fare un parallelo per trovare altre motivazioni.

Infatti in questi delitti non c’è mai un solo movente, un solo fine perseguito dai burattinai. Ce ne sono sempre diversi che si intrecciano tra loro.

Dopo il 2004 illustri studiosi, esorcisti, criminologi, ecc., hanno riempito i salotti, i mass media, i libri, ecc., di dibattiti sul satanismo della musica metal.

Ora, da quando sono entrato in camera tua e ho visto il poster degli Iron Maiden ho iniziato ad ascoltarli e a leggere i testi.

Mi sono reso conto che i testi di musica metal parlano di tutto ciò di cui il sistema non vuole che si parli: spiritualità, esoterismo, sette segrete, senso della vita, simbolismo. Tutti temi banditi dalla musica ufficiale.

Una canzone di Ozzy Osbourne addirittura parla di Crowley. “Mr. Crowley” si intitola, ed è bellissima in effetti. Anche il testo è molto bello, specie lì dove dice: “Mr Crowley, voglio sapere cosa intendevi”… è quasi un accorato appello per sapere qual è la realtà celata dietro alle apparenze.

Già questo tema, cioè Aleister Crowley, è un tema sconosciuto alla musica tradizionale, perché solo il nome di questo personaggio potrebbe indurre qualcuno a cercare, a capire, a farsi domande e altre domande. Chi era Crowley? Come mai il padre del satanismo mondiale, uno dei nomi più grandi della Rosa Rossa, era anche consigliere di Hitler e Mussolini? Che legame c’è tra Hitler e Mussolini e Crowley, e l’esoterismo? Che legame c’è tra la Rosa Rossa e i politici del passato? Che legame c’è tra la Rosa Rossa e la politica di oggi?

In altre parole, certi temi non vengono nominati quasi mai dai media, perché se si trattassero, allora alcune persone potrebbero farsi troppe domande.

E capire il sistema.

Insomma, l’operazione Bestie di Satana è anche un’immensa operazione mediatica per far sì che inconsciamente molta gente accosti il metal al satanismo. Distruggere la musica metal, quindi. Un obiettivo pienamente raggiunto, mi pare, dati i demenziali dibattiti sul satanismo e la musica metal seguiti dopo il vostro caso.

In conclusione, con le Bestie di Satana si ottiene questo triplice risultato:

1) un immenso rito collettivo per l’Euro e l’UE;

2) si colpisce a morte la musica metal;

3) si devia ancora una volta dal vero satanismo, trasportandolo dove non c’è, e tacendo che i veri satanisti pericolosi sono giudici, avvocati, politici, giornalisti.

Il caso di Fabio e Chiara.

Veniano ora al caso di Fabio e Chiara e a cosa può essere successo quella notte.

A mio parere pure Maccione e Volpe non c’entrano nulla con quel delitto e forse non erano neanche mai stati in quel bosco.

Vediamo perché e partiamo ancora una volta da lontano.

In primo luogo la cosa non deve sorprenderti. Il punto è che non c’entrano nulla neanche Olindo Romano e Rosa Bazzi a Erba; non c’entra Anna Maria Franzoni con il delitto di Cogne; sicuramente non c’entra Michele Misseri con Avetrana (anche se ha confessato addirittura di aver fatto sesso con il cadavere) ecc.

Insomma, i colpevoli indicati come tali dai media non c’entrano mai un cazzo. Francamente nel vostro caso avevo sempre pensato che qualcosa voi c’entraste, pur se eravate manipolati da altri. Ma dobbiamo concludere che anche con voi hanno fatto la stessa operazione che hanno fatto a Erba, Garlasco, Cogne, Avetrana, Mostro di Firenze, ecc.

Tutti o molti di questi casi hanno una cosa in comune: l’assassino o gli assassini non lasciano tracce di sangue, non si sono cambiati d’abito (i coniugi Romano dicono di aver lavato gli abiti nella lavanderia, ma peccato che non siano state trovate tracce di sangue nella lavanderia né in casa loro).

In altre parole: l’assassino (ovvero quello indicato come tale) non è mai stato lui. In compenso altri assassini probabili non ce ne sono perché non esistono altre tracce. Nel vostro caso è un po’ difficile parlare di altre tracce e cercarle perché dal delitto alla sua scoperta sono passati anni; ma nel caso di Garlasco, Erba, Cogne, ecc. la cosa è evidente. Tracce non ce ne sono. Ma i coniugi Romano, la Franzoni, e Alberto Stasi non sono stati. Talvolta ho parlato con colleghi o con poliziotti, i quali mi dicono sempre la stessa cosa: c’è un reo confesso; non ci sono altre tracce, lui (o lei) dice di essere stato e confessa particolari che poteva sapere solo l’assassino; ma ci sono le prove che lui non è stato (perché ad esempio l’assassino non ha tracce di sangue addosso, come la Franzoni o i Romano, oppure perché, come in un delitto viterbese noto come il delitto Rizzello, la donna era ricoverata in un ospedale romano nel momento del delitto, a 100 km dal luogo del delitto, ed è provato anche dai tabulati del cellulare; ma lei si dichiara colpevole).

Il caso di Olindo Romano e Rosa Bazzi è poi esemplare per confrontarlo col vostro per le modalità dello svolgimento e delle confessioni, che ricordano quelle di Volpe e Maccione. Ciascuno racconta cose diverse dall’altro, con versioni quasi totalmente incompatibili e incredibili, come hanno fatto Maccione e Volpe. A prima vista sembrerebbero tutte balle. Ma confessano particolari che solo l’assassino potrebbe sapere.

Come è possibile questo?

Conosci l’apparecchio Memosis, o Mnemosis, ora non ricordo? Per il costo di due o tre stipendi già negli anni ’80 potevi acquistare questo apparecchio con cui potevi imparare, preregistrandoli su delle cassette apposite, lezioni, elenchi, concetti, qualsiasi cosa, a memoria.

L’apparecchio funziona davvero, nel senso che puoi imparare lezioni e altro, dormendo, lavando i piatti, o facendo qualsiasi altra cosa, senza accorgertene, perché l’apparecchio manda messaggi impercettibili all’orecchio, quindi tu impari senza accorgerti.

Il problema di questo apparecchio è duplice. Innanzitutto, anche se dormi, il cervello lavora, quindi ti svegli stanco come se avessi studiato.

In secondo luogo impari le cose a memoria, ma se ti fanno una domanda di ragionamento non sei in grado in genere di rispondere.

Bene.

Allora immagina se non sia possibile, per gente preparata e addestrata, dotata di apparecchi molto più sofisticati, indurre una falsa memoria riguardante un delitto o qualsiasi altra cosa.

Le false memorie, quando riguardano due persone entrambe condizionate dallo stesso ricordo, si riconoscono da questo: che per alcuni punti comuni coincidono perfettamente, pure troppo, e per altri si differenziano totalmente, in modo talmente esagerato da indurre il sospetto che la persona stia mentendo.

In realtà la persona non sta mentendo. Semplicemente, se viene fatta una domanda su un particolare che non è stato immesso in memoria, il ricordo differisce sostanzialmente e in modo significativo, a seconda del carattere dell’assassino.

Ad esempio Rosa Bazzi e Olindo Romano, innamorati l’uno dell’altro, cercano di proteggere l’altro, e allora deformano il ricordo a loro sfavore. Adattano cioè il ricordo immesso nella loro testa alla loro personalità.

Maccione, non reggendo all’idea di poter aver ucciso il suo migliore amico, cerca di dire che lui non ricorda, lui non voleva, lui è stato costretto per paura. E deve per forza dare la colpa agli altri e tirarsi fuori.

Ma non mente.

Lui crede davvero a ciò che dice. Semplicemente adatta alla sua personalità il ricordo.

Questo è l’assurdo di tutta questa vicenda.

Che loro ci credono.

Insomma, a mio parere Volpe e Maccione sono sinceri. Credono davvero di aver fatto ciò. E credono davvero che voi volevate ammazzarli, e tutte le altre storie.

Ecco il motivo di tutte le menzogne gratuite, della rabbia nei vostri confronti…

Non sono menzogne gratuite. Ciascuno crede davvero a ciò che dice.

E Maccione ce l’ha con te forse perché tu, in fondo, non hai mai partecipato ai delitti; e allora lui non può essere più cattivo di te; tu sei cattivo e infatti “sbavavi di invidia”; lui invece non voleva neanche partecipare.

In sostanza, Maccione deve essere un buono. Era un buono e tale resta. Questa è la tragedia. Ammetto infatti di averlo spesso guardato in video. Lo ascolto parlare e sembra una persona buona. Sembra sincero.

Infatti adesso ho capito che è sincero davvero.

Mentre, per farti un parallelo, quando ascolto alcuni criminologi parlare del vostro caso mi vengono i brividi.

Quando ascolto Roberta Bruzzone, o Massimo Introvigne, o Massimo Picozzi, mi vengono i brividi e penso che non pranzerei con loro neanche se mi pagassero. Quando ascolto Maccione, francamente, mi fa pure pena.

Volpe invece non l’ho mai digerito. A pelle ho la tua stessa sensazione.

Infatti lui, che di indole deve essere un violento (infatti mi dici che non ti era mai piaciuto, proprio a pelle… mentre Maccione veniva spesso a casa tua e, mi ha detto tua mamma, non alzava neanche mai la testa perché era timido, e non lo avrebbe mai creduto capace di fare certe cose; particolari irrilevanti ma che mi hanno colpito), non ha difficoltà ad ammettere quello che ha fatto. O meglio: non ha difficoltà a ricordare che ha ucciso davvero e se ne assume la responsabilità senza problemi.

Questo spiega tante cose.

Spiega come facessero Volpe, Maccione e Sapone a rimanere tranquilli e fingere benissimo davanti al padre di Fabio, ad esempio.

A questo punto si spiega anche l’atteggiamento di Michele Tollis e della famiglia Marino.

Càlati nei panni del Tollis.

Lui cerca per anni gli assassini del figlio.

Il figlio è scomparso in mezzo a voi, e lui lo cerca in mezzo a voi. Lui non sa nulla di massoneria, sette, false memorie, complotti, satanismo quello vero. E quindi cerca nel posto più ovvio. In mezzo a voi.

Voi vi irritate a un certo punto, perché Michele vi tiene il fiato sul collo e sospetta pure di voi forse. Ma lui è un padre disperato, quindi non agisce in modo razionale. Vi irritate, quindi aumentate i suoi sospetti.

Un giorno qualcuno gli offre su un piatto d’argento la soluzione: la trasmissione Chi l’ha visto gli indica i colpevoli e il motivo, ovverosia il satanismo.

La vostra musica è piena zeppa di inni a Satana, a uccidere, ecc…

Non ci vuole molto per convincersi che quella sia la pista giusta.

Quando poi Volpe e Maccione confessano, come può lui dubitare di tutto?

La rabbia per essere stato preso in giro per anni, la spiegazione che in teoria convincerebbe chiunque (sono le prove infatti a far capire che la storia è inventata, ma i giornali e i giudici non ragionano con le prove, e l’opinione pubblica men che meno, quella non ragiona proprio).

Stessa cosa per la famiglia Marino.

Scompare loro la figlia.

La figlia frequentava voi.

E sparisce in mezzo a voi.

Per gente semplice come loro, all’oscuro di massoneria, sette segrete, omicidi rituali, ecc., quale strada più logica che sospettare di voi?

Quando poi vi condannano è fatta. Loro hanno trovato il colpevole. Giustizia è fatta. Qualunque altra strada è troppo complicata per loro. E’ complicata pure per tua mamma, che fa fatica ad accettare le cose che dico e mi dice: “Avvocato, io non la capisco, ma mi fido di lei…”. Figurati per gli altri.

Continua a metterti nei loro panni; un tribunale vi ha condannato; questa gente, che probabilmente non sa leggere manco un giornale con spirito critico, non può dubitare della TV e dei giudici; si sente anche tradita per essersi fidata di voi tutti questi anni; scatta verso di voi una rabbia incontenibile. Ecco perché quando tua madre incontra i Marino, quelli la insultano e dicono che tu hai preso anche pochi anni.

Va detto comunque che di fronte ad un reo confesso, che ti fa pure trovare i cadaveri, è un po’ difficile trovare una spiegazione alternativa. Anche un giudice o un avvocato finisce per non capirci niente e farsi influenzare dai media, dai criminologi, e dall’emotività.

Pure tua mamma non ci crede. Per lei sono stati Maccione e Volpe.

Se poi ci aggiungi che qualcuno, all’interno del processo, tra giudici e avvocati, è anche in mala fede e conosce la verità, ci vuole poco per condannarvi tutti, e far credere a Tollis e ai Marino di avere ragione.

Se tu leggi le cose in questo modo, torna tutto.

Torna il motivo per cui Sapone ha scelto il rito ordinario e non l’abbreviato. Tu domandavi il perché. Il perché è che lui non ricorda davvero nulla. Volpe e Maccione lo accusano con tanta precisione che fa fatica a negare una cosa del genere. Infatti non nega. Rimane a guardare, e sceglie il rito ordinario per far emergere la verità il più possibile.

Pensa che l’immagine di Sapone mi aveva sempre fatto orrore.

Alla luce di tutto ciò la sua persona acquista pure una sua dignità invece.

Tra l’altro la sua reazione è identica a quella di molte persone che, in alcuni delitti, sono state sorprese accanto ad un cadavere. L’unica possibilità per gli inquirenti era che l’assassino fosse proprio la persona accanto al cadavere in stato di shock, che diceva di non ricordare nulla. Ma la persona dice di non ricordare nulla e non nega nulla. Si lascia condannare in silenzio. Perché non capisce. Lo shock di aver fatto una cosa del genere è troppo grosso da reggere. E la persona è come stupita.

Mi vengono in mente le reazioni di Zampollo ad esempio: con la faccia imbambolata, come a dire “che ci faccio qui?”.

Sai quale è la cosa tragica, che mi fa rabbia in tutto questo?

Non è che sono morti dei ragazzi innocenti, no. La morte è brutta solo per chi rimane, ma chi se ne va sta senz’altro meglio, e sono convinto che Fabio, Chiara, Andrea e gli altri sono in una dimensione migliore o sono reincarnati altrove.

La cosa che fa rabbia è che queste persone che fanno queste cose, distruggono intere famiglie. Hanno distrutto i Marino, i Tollis, i Molla, i Frigerio, la tua, quella di Maccione, di Volpe, di tutti; gettano nel terrore la popolazione, mettendo poi le vittime le une contro le altre, Tollis contro Leoni e Sapone, Marino contro Leoni, giornalisti contro giornalisti, cattolici contro atei, metallari contro non metallari, criminologi contro criminologi; tutti convinti di avere la verità, e la maggior parte pure in buona fede; ma i veri colpevoli, dall’alto, si godono questo casino, come in un videogioco.

Come in una specie di arena in cui mettono tutti contro tutti per vedere come va a finire.

Se riapriremo il vostro processo, cosa che non vedo molto probabile, ma comunque ci proveremo, te lo immagini il casino, la rabbia che si scatenerà contro di noi, gli insulti le accuse, molte delle quali in buona fede?

Ripensa alle cose che ti ho detto.

Vedrai che alla luce di queste cose tornano tutti i conti. Quadra tutto.

Quadra il motivo per cui molti giudici o avvocati magari in buona fede, dal punto di vista processuale poi fanno un casino della madonna e peggiorano la situazione.
Quadra il motivo per cui un giornalista come Zurlo pubblica un libro come quello di Maccione, pieno di falistà immediatamente percepibili da chiunque legga; semplicemente, il giornalista sa tutto ed è uno di quelli che lavorano per manipolare il processo.

Quadra il motivo per cui i familiari delle vittime si accaniscono anche con delle balle contro di voi; la rabbia li acceca, si sentono traditi (pensa alla famiglia Marino… tu eri il miglior amico di Chiara… e a un certo punto scoprono che tu sei l’assassino. Scoprono si fa per dire).

Conclusioni.

Sai, ho parlato con la madre di Doriano Molla. Il suo atteggiamento, l’atteggiamento verso la morte dei figlio, è esemplificativo di quello che succede nel cervello di una persona distrutta dal dolore. Segui il suo ragionamento:

Punto uno. Lei si dice convinta che suo figlio sia stato ucciso dalle Bestie di Satana. Fin qui ok, potrebbe essere.

Punto due. Il magistrato ha archiviato tutto e non vuole fare indagini, anche se pure un cerebroleso capirebbe che si tratta di un omicidio. Fin qui ancora ok.

Punto tre. Il magistrato che ha archiviato è lo stesso che vi ha incastrato. Ma qui non è più ok. Per niente.

A questo punto scatta la contraddizione. Ma perché il magistrato che vi ha incastrato dovrebbe archiviare l’omicidio di Doriano Molla come suicidio? Per coprire chi? Le Bestie di Satana? Per mandato di chi agisce il magistrato (e i periti che fanno le perizie, e i carabinieri che indagano)? Per mandato di Paolo Leoni, o di 4 metallari con la terza media?

E il grave è che Flaviana, la mamma di Doriano, non si accorge della contraddizione. Per lei sono state le Bestie di Satana, e lei si batte per far emergere la verità. Quale verità non si sa. E quando le dico che secondo me voi siete innocenti, risponde: “Ma come? Sono stati condannati da un tribunale! Come può pensare che siano innocenti?”.

Geniale, no? Il sistema, con il lavaggio del cervello che opera, le ha mandato in corto circuito il cervello. E non riesce a capire che se il magistrato archivia illegittimamente un omicidio come quello di suo figlio, è possibile che sia illegittimo anche il resto che ha fatto in passato, compreso il fatto di incastrarvi. Ed è possibile che si vogliano coprire i veri mandanti, che non sono dei ragazzi metallari con la terza media che ascoltano Mr. Crowley senza sapere chi sia.

Ma sono avvocati, magistrati, politici, plurilaureati con la cattedra in criminologia, che Crowley lo conoscono bene, lo adorano, e ne seguono gli insegnamenti.

Ora però capisci perché devi rimanere lucido, vero? Non farti fregare il cervello da questa gente qua. Mangia sano, evita alcol, dolci, droghe di qualsiasi tipo, e medita.

Forse ce la facciamo a raggiungere qualche risultato, anche se il problema non sarà la Rosa Rossa. Quella è gente pericolosa, ma sa riconoscere una sconfitta se c’è e non se ne fa un problema. Il problema saranno i Tollis, i Marino, la madre di Doriano Molla, la gente che non vorrà capire che gli assassini più pericolosi non sono dentro ma fuori dal carcere, e li manipolano e li condizionano utilizzandoli come meglio credono.

Insomma, caro Paolo, dovremo combattere molto. Ci accuseranno di essere satanisti, tireranno fuori che tu, diavolo mentitore, mi hai ingannato o che siamo in combutta per farti uscire perché io guadagno da questa storia chissà che. Dovremo combattere con i familiari di quelle vittime che sono convinti che le Bestie di Satana abbiano ammazzato altre 20 persone in quella zona, e che i magistrati e la polizia coprano questi omicidi per – forse – coprire anche voi.

D’altronde io adoro Paramahansa Yogananda, e lo Yoga è satanico.

Garantisce padre Amorth, il quale ha detto che lo Yoga, introdotto da Yogananda, è satanico.

Quindi sarà facile accusare di essere satanista anche me.

Ci sarà forse da combattere contro Maccione e Volpe, che non potranno certo ammettere di aver subito un lavaggio del cervello e magari tireranno fuori nuovi “ricordi” per tirare fuori nuovo omicidi. Ci sarà da combattere anche contro R, temo, che difficilmente digerirà questa nuova versione, anche se spero che capisca e che mi aiuti, perché sa molte cose e potrebbe fare molto per te. Chissà, magari ci sarà da combattere contro Zampollo o Monterosso, che può darsi che reagiranno male a questa nuova versione dei fatti offerta da me.

Il problema, cioè, sarà l’ottusità della gente.

E qualcuno ci strumentalizzerà senz’altro. Se non ci ammazzeranno e ci lasceranno andare avanti, vuol dire che useranno le nostre posizioni per fini loro, di lotte di potere.

Ma tu non preoccuparti e cerca di essere libero mentalmente, perché i Tollis, i Marino, la signora Molla, lo stesso Pizzi e molti di quelli che vi hanno incastrato, sono più in galera di te. La loro è una gabbia mentale, e da quella non si esce. Se la mente è libera, che tu stia in galera, o stia fuori, non cambia molto.

E anche se ci strumentalizzeranno, l’importante è che noi siamo in buone fede.

Mi ricordo sempre queste parole della Carlizzi, il giorno in cui la incontrai: non allearti mai con nessuno, lotta sempre e solo per la verità, e quello che succede poi non importa.

Un abbraccio. E stay brutal, ma stay pure meditativo… che qui ci aspetta un bel casino.

Paolo

PS. La prossima volta ti manderò le strategie processuali. So che mi hai mandato la nomina. La battaglia comincia.

Nei prossimi mesi dobbiamo cercare di capire quando hanno immesso le memorie a Volpe e Maccione.

Quando e se le hanno tolte a Sapone (a mio parere a Sapone l’hanno tolta quella notte stessa; ho chiesto a una collaboratrice di Malanga come fare per scoprire cosa è successo e mi ha dato delle indicazioni).

E tante altre cose.

Sarebbe molto bello riuscire a capire chi ha ucciso quelle 18 persone di cui parla Maccione, scoprire cioè i motivi della morte di Frigerio, Molla, ecc. Ma la vedo dura con i familiari che son convinti che sono state “le Bestie di Satana”.

Ci accontenteremo anche solo di far uscire di galera te, Zampollo, Monterosso e Sapone, trovando una prova decisiva per dimostrare la falsità di tutto, senza dimostrare le false memorie e tutto il resto.

Se riusciremo a trovare almeno una spiegazione a tutto il resto, sarebbe una favola.

Un abbraccio

Mr Crowley, Ozzy Osbourne

Sig. Crowley, cosa ti passa per la testa,

Sig. Crowley, hai parlato con i morti

Il tuo stile di vita mi sembra così tragico

Con tutta questa capacità di impressionare

Hai ingannato la gente con la magia

Hai aspettato la chiamata di Satana

Sig. Incantatore, hai pensato di essere puro

Sig. Provocatore, nei rapporti notturni

Scoprendo cose che erano manifestazioni venerate su questa terra

Concepite nell’occhio di un segreto

E spaventano il “dopo-nascita”

Sig. Crowley, vuoi cavalcare il mio cavallo bianco

Sig. Crowley, è ovviamente simbolico

Avvicinandosi ad un tempo che è classico

Sento la chiamata della vergine

Avvicinandosi ad un tempo che è drastico

In piedi con le spalle al muro

Era mandato polemicamente

Voglio sapere cosa intendevi

Voglio sapere Voglio sapere cosa intendevi

FONTE: http://paolofranceschetti.blogspot.it/2011/12/la-vicenda-delle-bestie-di-satana-parte_02.html

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