Le montagne dei Giganti

Tempo stimato di lettura2 minuti, 16 secondi

Sono anni che ci divertiamo a recarci in montagna, in luoghi popolari e anche sperduti per analizzare un fenomeno noto come ‘erosione’ delle Dolomiti ma che non ci ha mai convinto del tutto.
Oggi, dopo aver pubblicato nel tempo, diversi interventi a riguardo di questo nostro pensiero e aver esposto apertamente i nostri quesiti, ci scrive una persona, dicendoci che ha in lavorazione uno scritto, un romanzo e ce ne sottopone una parte che qui vi esponiamo per stuzzicare la Vostra curiosità:

E se quelle vette, da sempre credute così antiche e naturali, non lo fossero in realtà?
Dentro di me era da un po’ di tempo, effettivamente, che avevo questo dubbio, ma dopo essere entrato in contatto con quelle ‘cose’ la sotto, con i loro pensieri, con la loro rabbia di essere state imprigionate ingiustamente per millenni, ho imparato a vedere ogni valle, ogni parete rocciosa diversamente.

Nulla era più come prima e la storia così come l’avevo imparata a scuola si stava lentamente sbriciolando fra le mie mani per rivelare, quella reale, molto più interessante e logica.
La dove ora esistono verdi valli stavano archi rampanti, guglie, sculture, ponti in pietra sospesi ad un chilometro e lunghi quattro, eretti e modellati in tempi lontani da creature o forse meglio dire ‘creatori’ con forme biologiche fra le più curiose, membri di una cultura apparentemente persa ma ancora esistente.
Questi esseri, ora in sonno, nei secoli demonizzati come mostri, sono ancora la sotto, nascosti dentro immani caverne nel sottosuolo in un riposo molto più simile ad un millenario stand-by o forse lo era fino apoco tempo fa dato che adesso, comunicano, trasmettono alla mia mente i loro pensieri, raccontano la loro storia ed i loro sentimenti di gratitudine per avergli concesso questo aggancio all’esterno; aggancio che gli consentirà di tornare liberi come lo sono sempre stati.
Liberi, per raccontare la loro storia a tutto il mondo.

Così iniziò il mio percorso fra studi di miti e leggende popolari e non ci misi molto a comprendere come, quel meraviglioso mondo che quei ‘giganti’ avevano creato nelle zone delle Dolomiti era stato completamente distrutto da forze impareggiabili e forse, dotate di tecnologie avanzatissime in grado di rimodellare addirittura l’orografia dei monti, incredibile, ma le pietre, le montagne, parlavano chiaro, era impossibile non riuscire a vedere tutto questo!

Ecco un assaggio.

L’autore ci scrive che questa bozza è ancora in fase di revisione e di ‘stesura’ ed ‘ampliamento’ quindi di non scandalizzarci se vi saranno errori di scrittura o di forma.
Certo che non ci guarderemo amico, noi guardiamo al contenuto, al messaggio, tanto… sappiamo bene cosa c’era lassù e cosa c’è… la sotto e i tempi, sono maturi… molto maturi per parlarne, per parlarci.

Amministratore di questo sito.

Amministratore di questo sito.

Nessun commento

Lascia un commento



loading…




loading…


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi