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Un suicidio anomalo. Il caso di Luis Miguel Chiasso

Articolo a cura di Maurizio Ganzaroli

La morte del Carabiniere Luis Miguel Chiasso, di origini colombiane, morto il 25 novembre 2014, è talmente dubbia, da far credere che le cose siano andate doversamente.
Il giovane aveva il suo alloggio nella caserma salvo D’Acquisto a Roma.
“Lavoro per i servizi segreti italiani ed internazionali”, aggiungendo “mi resta poco da vivere: so già che stanno arrivando per chiudere la mia bocca per sempre”.
questo è il messaggio che scrisse su facebook poco prima delle 22,30, poi avrebbe chiamato il 112 in stato confusionale, tanto che il militare che rispose alla chiamata chiamò subito i soccorsi.
Prima incongruenza: perché avrebbe dovuto chiamare il 112, quando se stava in una caserma avrebbe più facilmente potuto chiamare aiuto all’interno della stessa senza dover telefonare, attendere il centralino ecc?
L’A.N.S.A ha subito smentito le parole del ragazzo, affermando che non lavorava e non aveva mai lavorato per i servizi segreti, ma quale servizio segreto in quanto tale dichiarerebbe chi siano i suoi agenti sotto copertura? (prima regola del fight club: il fight club non esiste cit.)
Il ragazzo si sarebbe sparato al petto e non alla tempia, come sarebbe normale per persona che vuole suicidarsi o che è sconvolta, in altra possibilità si sarebbe dovuto sparare in bocca.
L’atto di tenere una Beretta S92, questo è il modello d’ordinanza con due mani rivoltata verso di se, è estremamente complicato in quanto già la posizione scomoda potrebbe far partire un colpo ancora prima di averla posizionata, perché il grilletto è molto sensibile, poi anche in quel caso il rinculo è abbastanza potente da far si che possano succedere alcune cose:
Nel caso la si tenga alla distanza data dalle braccia distese davanti a se, il rinculo potente farebbe partire il colpo con un’andatura imprecisa e non lineare rispetto alla persona che ha premuto il grilletto, perché la tensione prima nel reggere l’arma ed il rinculo farebbero deviare il proiettile il maniera abbastanza facile da calcolare, oppure una mano rimarrebbe per forza stretta all’arma ricadendo al fianco mentre l’altra verrebbe sbalzata via sull’altro lato, anche questa posizione sarebbe riscontrabile facilmente, inoltre se l’arma fosse stata tenuta con molta forza, allora un dito o il polso addirittura della mano destra si sarebbero rotti.
Nel caso in cui l’arma fosse stata a contatto con il corpo.
Intanto ci sarebbero tracce di bruciatura sugli abiti, sulle mani e sul collo della vittima in quanto la polvere dell’esplosione si attaccherebbe in quelle zone, poi il rinculo di forza contraria alla tensione di far aderire a se la rivoltella farebbe si che questa venga scagliata lontana davanti alla vittima perché le braccia verrebbero spinte in avanti e si comporterebbero come delle molle non essendoci più un comando neuronale che le gestisca.
Anche senza autopsia si capirebbe subito se è stato un suicidio o se è stato “suicidato”.

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Dopo la morte è apparsa una foto ritoccata con un programma tipo photoshop, che lo ritrae con il primo piano una rosa da cui scende una goccia di sangue.
Questo era un antico segnale della mafia NewYorkese ai tempi di Al Capone dove una rosa veniva recapitata al malcapitato a cui si voleva far sapere che aveva vita corta.
Dopo la morte del giovane qualcuno su facebook ha continuato a postare, accettare amicizie e ad usarlo come se niente fosse.
Ci sono anche dei post con evidenti errori grammaticali della lingua spagnola, che non avevano ragione d’esserci visto le sue origini, ed inoltre l’affermazione che lui fosse Adam Kadmon e che quindi avendo parlato troppo lo stessero venendo a prendere, fa pensare ad un’opera di depistaggio atta a far credere che il ragazzo fosse completamente preda della schizofrenia.
Inutile dire che la direzione del programma “mistero” ha subito dichiarato che non fosse Adam Kadmon.
Forse il ragazzo era venuto a conoscenza di truffe legate alle malattie da epidemia come l’ebola o l’influenza suina, solo per vendere tonnellate di vaccini inutili e far lavorare fabbriche farmaceutiche e far girare miliardi.
Un affare così importante avrebbe potuto ben costare la vita di una persona vista la quantità di miliardi in gioco.
Il 9 novembre 2014 Luis Miguel Chiasso infatti scriveva:
“Gli occidentali hanno bisogno di sapere cosa sta succedendo qui in Africa dell’est. STANNO MENTENDO!!!
Il virus dell’ebola non esiste e non si diffonde. La Croce Rossa ha portato una delle malattie a quattro paesi specifici per quattro motivi particolari ed è contratta solo da coloro i quali ricevono iniezioni e cure dalle associazioni internazionali. Per questo motivo i Nigeriani ed i Liberiani hanno iniziato a cacciare dai loro paesi la Croce Rossa e riportano nei loro TG la verità”.
una frase del genere fa capire quanto potesse essere scomoda la figura di chiasso, anche senza essere l’eroe mascherato del noto programma televisivo.
A riprova delle affermazioni del giovane carabiniere ci sarebbero questo fatto di cronaca:
Il primo gennaio 2015 le autorità italiane dichiarano che il medico di Emercency Fabrizio Pulvirenti è guarito dal virus dell’Ebola grazie a quattro farmaci sperimentali.
Ma non era senza cura questo male?
Allora tutto ciò farebbe pensare quindi che la pubblicità di questa e di quella malattia ed il fatto che qualcuno la contragga, siano in realtà cose ben controllate e dirette da qualcuno.
C’è anche chi ipotizza che la frase riferita ad Adam Kadmon sia stata manovrata come arma pubblicitaria al fine di far rinvigorire una figura televisiva appannata oltre che inesistente e che stava perdendo seguaci.

IL MOTIVO PER CUI ADAM KADMON NON ESISTE

Il povero carabiniere non poteva certo essere lui, in quanto in questa foto si vede bene la differenza.

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La forma degli occhi, delle sopracciglia, l’altezza degli zigomi è nettamente diversa, e anche se avesse avuto del trucco, a che scopo poi apparire con mezza maschera?
Se ne avesse avuta una che gli copriva l’intera faccia sarebbe stato molto più comodo.

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Questo è uno degli Adam Kadmon che si sono succeduti in tv, poiché uno dei motivi per cui non esiste è proprio il fatto che diverse persone lo abbiano impersonato, e che spesso poi abbiano commesso anche delle gaffe e si siano contraddetti nelle loro affermazioni.
Mentre se davvero fosse così d’immenso valore ciò che riferisce, dovrebbe essere sempre lineare a se stesso.

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Sono già due a questo punto, poiché le rughe d’espressione al centro degli occhi sono marcate in maniera diversa, il sopracciglio destro che nell’immagine sopra sembra meno folto, tanto da averne l’inizio mancante, in questa foto in basso appare ben marcato, scuro e leggermente più grosso.

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… e tre.
Questo più assomigliante a quello sopra, appare però più giovane, sembra avere dei capelli differenti, le sopracciglia prima lineari, ora sono diventate ad ala di gabbiano e gli occhi da obliqui sono diventati squadrati.

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Quattro.
Le sopracciglia sono simili alla prima foto, ma ha gli occhi di colore verde, mentre nelle altre sembravano marroni o per lo meno molto scuri, ha delle leggere borse sotto gli occhi non date dalla stanchezza di rincorrere la verità, ma date proprio dalla forma delle occhiaie all’interno delle orbite, inoltre lo sguardo è diagonale in quanto la massa sopraccigliare è più sporgente rispetto agli altri Kadmon, e da agli occhi una ben più diversa forma rispetto agli altri.

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E violà, cinque!
Questo appare più vecchio rispetto agli altri, almeno sulla quarantina abbondante, ha profonde occhiaie, le sopracciglia lineari ed un viso appuntito che non aveva nessun altro prima.
Questo denota come la lunghezza del naso sia differente e più pronunciata.
Insomma, forse la serie non è nemmeno finita ma siamo già a cinque individui somiglianti si, ma non uguali che avrebbero interpretato questo fantomatico rivelatore di verità scomode.
Se aveva del trucco per rendersi irriconoscibile, è evidente che non gli è mai venuto uguale una sola volta di seguito; se era mascherato a che pro truccarsi?
Ed inoltre poi se è tutto un trucco mediatico di marketing, perché non usare sempre lo stesso attore?
Forse a volte il modo migliore per nascondere la verità è mostrarne troppa!
Coincidenze?
Io non ci credo!

Amministratore di questo sito.
Anubi
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